lunedì 23 aprile 2012

LE IDEE DE “LA TUA CIVICA” IN PILLOLE

Scusate il silenzio di questi 15 giorni ma ho avuto la fortuna di fare un viaggio stupendo tra Canada e Stati Uniti. Son tornato però con ancora più entusiasmo e voglia di fare, perchè il progetto de “La Tua Civica” è un progetto importante e coinvolgente. Riporto ora le nostre idee in pillole (prese dal volantino distribuito in tutte le case dai sostenitori della lista) mentre il programma completo potrete visionarlo nel link in fondo al post. E’ un programma che tocca in maniera concreta, senza false promesse, tutte le realtà del nostro comune.
SOCIALE: ”Il Sociale attraversa l’intera azione Amministrativa, è la base di ogni progettazione, mette al centro la persona, si orienta sulla prevenzione, promuove una cultura di solidarietà e di sussidiarietà”. Per noi:_scegliere di investire le nostre risorse sui nostri cittadini e su tutte le famiglie;_realizzare la nuova scuola dell’infanzia;_realizzare una struttura socio-assistenziale, casa di riposo, ad integrazione del centro diurno;_sostenere le diverse associazioni di volontariato.
GIOVANI: “I giovani sono entusiasmo e creatività, sono avanguardia del cambiamento sociale, sono costruttori del futuro”. Per noi:_sostenere il Diritto allo studio, alla conoscenza e alla cultura;_sostenere il diritto al lavoro e alla realizzazione professionale;_promuovere il diritto al tempo libero;_promuovere il diritto al futuro;_promuovere la partecipazione, anche attraverso la costituzioni di una consulta giovanile.
LAVORO: ”Il lavoro è un diritto fondamentale, è espressione essenziale della persona, è progresso sociale e umano”. Per noi:_incentivare il re-impiego delle persone disoccupate sul territorio e i lavori socialmente utili;_porre attenzione alle emergenti problematiche del mondo del lavoro;_puntare allo sviluppo del territorio finalizzato alla crescita dell’occupazione;_condividere con le imprese locali politiche di sviluppo etico, solidale e sostenibile.
AMBIENTE E TERRITORIO: “Lo sviluppo è sostenibile se soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la possibilità per le generazioni future”. Per noi:_netta contrarietà alla realizzazione di discariche;_no all’insediamento di nuove cave o bacini estrattivi;_impegno per il recupero ambientale verso la realizzazione del PLIS, Parco Locale di Interesse Sovracomunale;_impegno per un’agricoltura e viticoltura sostenibile.

VOTA “LA TUA CIVICA”, SCRIVI ANDREA SCIOTTI.

sabato 14 aprile 2012

Dalla Regione via libera alla discarica Macogna alla Pedrocca

I cittadini ringraziano gli amministratori che hanno votato a favore nel 2002:


Foresti Giuseppe: Sindaco
Gatta Giancarlo : Assessore
Sechi Barbara: Assessore
Paderni Enzo : Assessore sostituito da Bonardi Dario dal 2003
Dalola Daniela : Assessore
Bara Elisabetta: Assessore

Buffoli Angelo:Consigliere 

Delibera di Giunta n.179 del 2.12.2002:
Approvazione schema di convenzione con la ditta
Nord Cave srl.


L'articolo 12 della convenzione è molto chiaro:
Il Comune esprime parere favorevole ad un eventuale successivo riempimento dell'ambito estrattivo con materiali inerti e derubricati inerti.

In parole semplici.....SI ALLA DISCARICA

Patrizia Belli insieme ai consiglieri che l'hanno sostenuta ha opposto una forte resistenza proponendo una variante urbanistica che stralciasse tale possibilità, programmando un progetto alternativo di recupero dell’ambito estrattivo: il PLIS, ovvero un Parco Locale di Interesse Sovra comunale.  


 Vota La Tua Civica
Patrizia Belli Sindaco

giovedì 12 aprile 2012

Tutti i danni della Lega

Ecco, uno dovrebbe solidarizzare con il raggirato, certo. Ma è altrettanto certo che dipende da chi ti raggira. La Spectre, la Cia, il Mossad, tutta gente che ti frega facile. Ma se ti fai raggirare dal Trota e da Rosy Mauro, dico, ma come sei messo?
Sul triste caso del Bossi Umberto prevale la pietas, l’umana comprensione, già aleggia il perdono. Siamo alla vecchia, cara, immortale commedia alla padana: «Cara non è come sembra, posso spiegarti tutto»… Pare una gara, tra i più illustri commentatori, a rendere l’onore delle armi al vecchio capo bolso fatto fesso da figli e famigli. Ma il vecchio capo bolso non era fino a pochi mesi fa addirittura ministro? E il suo partito di lauree comprate all’ingrosso, di diplomi fatti coi trasferelli, non esprimeva nientemeno che il ministro dell’Interno? E questa stirpe di macchinoni pagati con soldi pubblici, di gigolò mantenuti, di terrazzi ristrutturati, di Porsche a noleggio, di scuole padane a spese nostre, non era la stessa che – orgogliosamente – condannava a morte per annegamento centinaia di migranti disperati? Non era forse visibile a occhio nudo il progettino razzista e piccoloborghese del “padroni a casa nostra»?
Comprare il diploma al figlio, la vacanza alla moglie, la laurea alla badante. E tutto dietro lo schermo un po’ scemetto del folkolore leghista con cui, ancora ieri, la grande stampa si trastullava. Ma sì, esagerazioni estetiche. Ma sì, frasi a effetto per militanti. «La violenza si è limitata alle fantasie orobiche sui trecentomila valligiani in armi», scriveva ieri il Corriere in prima pagina. Come dire: ‘sti leghisti han fatto un po’ di spettacolo, ma danni veri mai. E invece. E invece i respingimenti in mare sono cosa loro (e del socio Silvio). Il finto reato di immigrazione clandestina per cui migliaia di innocenti sono oggi nelle galere italiane, pure. Il calpestamento del diritto di asilo, anche. La vergogna per qualche milioncino fregato senza destrezza è oggi tutta padana.
La vergogna per non aver fermato, a volte nemmeno visto, i crimini della meschina ideologia leghista, invece, è tutta italiana.
Alessandro Robecchi - il manifesto

venerdì 16 marzo 2012

L'ITALIA E UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO MA QUALE LAVORO? PRECARIO - SOTTOPAGATO - INSICURO - DELOCALIZZATO - IN MOBILITÀ

Il mio intervento all'assemblea pubblica sul Lavoro alla presenza del Segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero


Innanzitutto devo portare il saluto di Bruno Pasolini che avrebbe dovuto intervenire questa sera, ma che a causa della mancanza di personale non può lasciare il lavoro essendoci in acciaieria delle regole e dei comportamenti etici che riguardano soprattutto lo smaltimento delle colate per la sicurezza dei lavoratori e degli impianti.
Vorrei precisare che la mia presenza questa sera è come lavoratore e non come Rsu,anche perchè il mio mandato stà per scadere e non intendo ricandidarmi a rappresentare un Sindacato che dovrebbe spiegare ai lavoratori dinamiche e politiche che faccio veramente fatica a comprendere anche io.A partire dal totale immobilismo verso il governo Monti sull’innalzamento dell’età pensionabile.
Non voglio ripetere quanto verrà ampliamente spiegato sulla crisi.Vorrei invece raccontare un’esperienza che mi ha visto protagonista insieme ai miei compagni di lavoro,un esperienza di lotta dai toni anche duri in cui ho ritrovato valori che credevo persi e una solidarietà tra lavoratori che pensavo fosse ormai un retaggio del passato.
La Stefana ora di proprietà della famiglia Ghidini che è da tutti considerato l’erede naturale di Lucchini per il suo modo di rapportarsi con il sindacato è una realtà siderurgica che conta circa 750 lavoratori impiegati su 4 stabilimenti.L’acciaieria di Ospitaletto che serve il laminatoio di Nave e il nuovo laminatoio di Ospitaletto e l’acciaieria di Montirone che serve il laminatoio della profilati di Nave.
La lotta inizia proprio a Nave e Ospitaletto dopo che allo scadere del contratto integrativo nel 2007 il padrone(mi piace difinirli con questo nome) ha deciso di non rinnovare il contratto integrativo a causa della crisi che stava e stà tutt’oggi attanagliando il mondo del lavoro e il comparto siderurgico in modo particolare.
Iniziano cosi una serie di scioperi più o meno articolati,manifestazioni davanti all’Hotel Vittoria di Brescia di proprietà della famiglia Ghidini,manifestazioni a Nave,interrogazioni in Consiglio Comunale e altro per cercare di portare la controparte a sedersi a un tavolo di trattativa che però non verrà mai convocato.
Nel frattempo iniziano anche degli incontri in regione Lombardia per trovare un accordo sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali che avrebbero dovuto sostituire la Gig ordinaria ormai esaurita. L’accordo sui Contratti di solidarietà non è stato raggiunto per svariati motivi e si è quindi ricorso all’uso della Cig straordinaria.Solo al termine di questa la proprietà si è vista costretta a utilizzare il Contratti di Solidarietà.
Capite quindi in che condizioni si trovano i lavoratori.Dopo 2 anni di cig con perdite salariali pesanti,in quanto i laminatoi lavorano al 40-45% del potenziale mentre l’acciaieria lavora circa al 60%, nessuna intenzione di sedersi al tavolo per chiudere il contratto integrativo e una decisione da prendere: Lottare fino alla fine o piegare la testa e soccombere alle logiche del padrone?
La scelta è difficile ma decisa da tutti i lavoratori e quindi partita dal basso.Siamo a Gennaio 2010 le feste sono finite e si inizia con una nuova modalità di lotta,mai sperimentata prima d’ora in siderurgia.
Mezz’ora di sciopero al giorno a fine turno,una modalità che fa perdere alla proprietà un sacco di denaro nel rifacimento delle paniere di colata.La proprietà non ci stà e alla mezz’ora di sciopero aggiunge mezz’ora di messa in libertà cosi ilavoratori oltre al salario già decurtato dalla Cig ci rimettono un ora al giorno.
Perdere ulteriore salario per alcuni mesi era già stato messo in conto ma nessuno avrebbe pensato che si doveva arrivare a Luglio 2010 per chiudere la vertenza.
La tenuta straordinaria dei lavoratori soprattutto dell’acciaieria di Ospitaletto e dei laminatoi di Nave ha fatto si che dopo 18 mesi di lotta e oltre 4 anni dalla scadenza fosse firmato l’accordo integrativo per gli stabilimenti di Nave e Ospitaletto per circa 500 lavoratori
Pur essendo un rappresentante Rsu non me la sento di assegnare la vittoria alla Fiom ma ai lavoratori della Stefana che hanno saputo mantenere un’unità straordinaria che in poche occasioni ho avuto modo di trovare. Devo dire grazie anche a Bruno Pasolini, più noto come Indio, perchè è riuscito con la sua calma e la sua capacità di farsi capire,a tessere una rete tra i lavoratori che lo hanno preso come punto di riferimento.Nessuno meglio di lui avrebbe potuto spiegare meglio questa vicenda.

giovedì 1 marzo 2012

IL PUNTO SULLE ELEZIONI A CAZZAGO SAN MARTINO

Per fare chiarezza sulle falsità circolate in questi giorni riporto alcune precisazioni di Andrea Sciotti

E’ arrivato il momento di fare chiarezza sulle vicende di Cazzago San Martino. La mia figura è stata sulla bocca di molti e troppo spesso in maniera negativa. La mia candidatura secondo alcuni era strumentale. Niente di più falso. La mia candidatura era una candidatura forte e di sinistra, soprattutto, che è stata supportata solo dal mio partito e non da altre forze che si dichiarano di sinistra, ma alla prova dei fatti sostengono un candidato (Buffoli) che con le nostre idee ha poco a che fare. Un vero peccato soprattutto per tutto l’appoggio che mi era stato promesso e poi non è arrivato. Ma il problema non era questo ma il fatto che con il coordinamento della lista civica vi erano difficoltà di vedute e soprattutto mancava la volontà di trasparenza da parte dei “saggi” della civica “Obiettivo Comune”. Questi due ultimi aspetti hanno portato alla mia uscita e quella del gruppo a cui faccio riferimento, la Federazione della Sinistra, dal coordinamento. E’ di pochi giorni fa invece l’uscita da parte dell’attuale vice-sindaco e assessore all’urbanistica, Patrizia Belli, dalla stessa lista civica, segno che all’interno di questo gruppo vi erano troppi sotterfugi, poca trasparenza e poca condivisione.


Ma torniamo a noi. L’unità di vedute soprattutto sui temi ambientali (lotta con ogni mezzo contro cave e discariche), sulle tematiche giovanili (necessità di spazi per feste giovanili, stanze in cui i gruppi possano incontrarsi, polo culturale ecc..), sulla trasparenza e sulla sobrietà che l’amministrazione comunale dovrà tenere, ci ha portato a fare alcune riflessioni con Patrizia Belli e a rilevare la volontà di costituire una lista civica comune. Ad oggi si è costituito il Comitato “Patrizia Belli Sindaco” composto da molte persone di varia provenienza ideologica. Mi preme sottolineare che la componente civica sarà preponderante in questa compagine.

Io sarò presente in questa lista e metterò concretamente la mia faccia perchè credo in un modo diverso di fare politica: una politica vicina ai cittadini; una politica trasparente; una politica della condivisione; una politica in cui si facciano le cose non per interessi personali ma per gli interessi della comunità. Le mie ultime vicende hanno dimostrato che ciò che mi interessa non è il posto importante assicurato a tutti i costi (perchè l’assessorato era garantito altrove), ma cercare di creare un’idea diversa di amministrazione, che dovrà avere le caratteristiche sopracitate, dove il Comune sia realmente la casa di tutti i cittadini e non un posto a loro estraneo. Per far tutto questo servirà l’aiuto di tutti i cazzaghesi, ma son sicuro che questo non mancherà visto l’attaccamento che abbiamo per il nostro paese. Vi terrò aggiornati ogniqualvolta vi saranno novità!

martedì 28 febbraio 2012

UNA DONNA IN COMUNE, PER UN COMUNE MIGLIORE

Ieri sera è stata ufficializzata la nascita del "Comitato Belli Sindaco".Saranno quindi 2 le Liste del Centro Sinistra che parteciperanno alle prossime elezioni Comunali di Cazzago S.M.
La scelta seppur dolorosa si è resa necessaria dopo l'ennesimo "NIET"del Soviet supremo della Lista Civica Obiettivo Comune, alle richieste e alle garanzie, che la Belli aveva chiesto per partecipare alle primarie e competere in modo trasparente e Democratico.
Il compito che ci aspetta non è facile,ma dalla nostra ci sono 5 anni del buon lavoro svolto dalla Belli e da Pellizzari che hanno dato una scossa alla "casta"di Cazzago che da troppi anni è in amministrazione.

giovedì 2 febbraio 2012

Andrea Sciotti e stato ospite su ReteBrescia e Sky 819

Martedì 31 gennaio alle ore 23 Andrea Sciotti segretario del circolo di Rifondazione Comunista di Rovato è stato ospite su ReteBrescia e Sky 819 del programma: “Ne abbiamo piene le tasche”. Puntata molto importante: si è parlato di evasione fiscale. In collegamento telefonico, sono intervenuti Dario Fo, Emma Bonino e Antonello Venditti.





mercoledì 1 febbraio 2012

Sciopero Generale del Sindacalismo di Base

27 gennaio 2012_ROMA
SCIOPERO GENERALE contro il governo MONTI.
GIORGIO CREMASCHI, prima della partenza del corteo, risponde alle domande dello Slai Cobas.

venerdì 27 gennaio 2012

27 Gennaio.Non dimenticare.

"E' avvenuto contro ogni previsione; è avvenuto in Europa; incredibilmente, è avvenuto che un intero popolo civile, appena uscito dalla fervida fioritura culturale di Weimar, seguisse un istrione la cui figura oggi muove al riso; eppure Adolf Hitler è stato obbedito ed osannato fino alla catastrofe. E' avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire."
(Primo Levi, 1919-1987, "I sommersi e i salvati", 1986)

domenica 22 gennaio 2012

Per "Liberazione"e la stampa alternativa

Vi riporto alcune immagini della  bella e partecipata iniziativa organizzata da Rifondazione Comunista di Brescia e il Centro Sociale 28 Maggio di Rovato.
Al pranzo hanno partecipato 50 persone, che hanno poi seguito il dibattito sull'informazione e la crisi del nostro giornale.Sono intervenuti Dino Grego direttore di "Liberazione" e Loris Campetti giornalista del "Manifesto"coordinati da Eugenia Foddai di Radio Onda D'Urto.