martedì 29 aprile 2014

l' AMMINISTRAZIONE "DEL DIRE DEL FARE DEL NULLA"

Ho già parlato più volte dell'immobilismo della nuova amministrazione a guida Mossini di Cazzago S.M. ma forse è meglio ricordarlo a chi legge questo blog e ai cittadini del nostro Comune.
Siamo quasi a 2 anni dall'insediamento dell'amministrazione del centro destra e risultati sono sotto gli occhi di tutti.Parafrasando Renzi nell'imitazione di Crozza, questa amministrazione del dire del fare e io ci aggiungo del nulla è ferma sulle posizioni iniziali.
Dopo 2 anni passati ad accusare la Belli e l'amministrazione Foresti sulle inadempienze legate allo scavo per la n uova scuola materna,dopo commissioni speciali per individuare responsabilità,dopo minacce di querele e denunce tutto è fermo e questo significa che il tanto "blaterare"di assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza (Lista Obiettivo Comune)è stato una farsa rivolta a delegittimare un'avversario politico.
La sola cosa che ha messo subito in pratica la nuova amministrazione è stata l'addizionale Irpef che i cittadini stanno pagando,tassa che doveva servire a ripianare i debiti che a 2 anni di distanza sembrano magicamente spariti visto che ci troviamo con un avanzo di bilancio di 100,000 euro.
Un plauso ai nuovi amministratori.

venerdì 18 aprile 2014

ADIOS

Non è vero che le persone smettono di inseguire i sogni perché invecchiano, diventano vecchi perché smettono d’inseguire sogni.



martedì 8 aprile 2014


COSA SUCCEDE?

Il congresso non è ancora finito e la Fiom in fabbrica continua a non raccontare ai lavoratori anche alla Stefana cosa stà avvenendo.

Durante le assemblee congressuali si invitano i lavoratori a firmare il documento 1 della Camusso e gli emendamenti presentati dalla Fiom, perchè si vuole un congresso unitario. Invece gli emendamenti si sono fermati a Milano. perchè?
La tesi che si legge sui giornali sarebbe:
siccome a livello nazionale, le percentuali sono state calcolate considerando i voti degli emendamenti sui voti finali e non sui voti raccolti nelle assemblee, il risultato è che gli emendamenti non ci sono più, cioè non avrebbero raggiunto il necessario quorum per essere almeno “considerati”.
E così che “finalmente” anche “gli emendatari” contestano il risultato del voto e del congresso per “i numerosi verbali non chiari o addirittura falsi”? È così?

Inoltre, in questi giorni si invitano i lavoratori a firmare un referendum senza indire assemblee, senza spiegare nulla ai lavoratori, di cosa stà succedendo e cosa accadrà quando il testo unico diventerà operativo. Forse è la CISL che non vuole le assemblee? o non vuole il voto? Ma come, i lavoratori non votano più gli accordi che li riguardano?

L'accordo sottoscritto da CGIL – CISL e UIL il 10 gennaio scorso, senza dire nulla a nessuno, è INCOSTITUZIONALE e ci rivolgeremo alla magistratura perchè non vogliamo avere le stesse regole che hanno lasciato fuori dalla fabbrica per molti mesi la Fiom da tutti gli stabilimenti FIAT, da Pomigliano a Brescia.

I lavoratori meritano spiegazioni, certo anche da parte dei delegati della Stefana che hanno votato insieme alla maggioranza degli iscritti Fiom - Cgil gli emendamenti che chiedevano il ritorno ai 40 anni di contributi ed ai 60 anni di età per andare in pensione per poi, al congresso della Camera del Lavoro ed ai congressi regionali votare contro un Ordine del giorno presentato da“il sindacato è un altra cosa”in cui si chiedeva alla Cgil di farsi promotrice di un iniziativa per cancellare la legge Fornero sulle pensioni.

Vorremmo chiarezza, chiediamo troppo?


Gli iscritti Fiom de
il sindacato è un'altra cosa” - opposizione in Cgil - della Stefana

Ospitaletto aprile 2014



IL SINDACATO È UN ALTRA COSA