martedì 30 marzo 2010

L'Italia non è la Francia

Dopo i risultati della scora settimana in Francia ci si aspettava un inversione di tendenza anche in Italia, ma si sà, il popolo Italiano non è come i Francesi.L'ennesima sconfitta della Sinistra.A questo punto mi viene da pensare che chi fatica ad arrivare a fine mese,chi è in cassa integrazione da mesi,chi vede negarsi ogni diritto nelle fabbriche,chi paga per mandare i figli alla scuola pubblica mentre nella privata vengono elergite borse di studio e bonus ai ricchi e agli evasori fiscali etc.............NON HANNO CAPITO UN CAZZO o forse hanno capito, ma gli piace talmente essere sodomizzati che continuano imperterriti sulla strada intrapresa.

La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare,ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo(Confucio).

venerdì 26 marzo 2010

Stafana:presidio della portineria

Continuano gli scioperi alla Stafana per sbloccare una vertenza contrattuale ferma da 2 anni.Questa mattina si è dovuto ricorrere al blocco della portineria per scoraggiare i giovani operai del laminatoio che si sono presentati davanti ai cancelli pretendendo di sfondare il picchetto organizzato dalle Rsu.Quella di stamattina è stata una delle giornate più tristi che ho vissuto da quando sono entrato in fabbrica 32 anni fà,le ingiurie e offese che un giovane lavoratore ha distribuito gratuitamente alle Rsu e al funzionario della Fiom Franzoni,hanno creato un clima di molto teso tra i lavoratori presenti.Un paluso va ai lavoratori che hanno cercato in tutti i modi di calmare gli animi evitanto il peggio,ma credo che quello che è successo questa mattina non aiuterà certo a risolvere una situazione di per se già rovente.La direzione continua per la strada intrapresa:niente contratto,niente integrazione salariale,ma una sempre più forte lotta contro il Sindacato.Il giochetto organizzato questa mattina, mandando giovani lavoratori a forzare il blocco dei cancelli, è stata la prova(se mai ce ne fosse ancora bisogno)della politica intrapresa dalla direzione,che intende gestire questa situazione di crisi inasprendo gli animi e cercando di mettere gli oparai uno contra l'altro.Forse qualcuno ancora non ha capito che siamo arrivati al punto di non ritorno,da qui non si torna indietro ,come ci ricordano sempre gli operai che anche questa mattina si sono detti pronti a tutto pur di vedersi riconosciuto un sacrosanto diritto.

mercoledì 24 marzo 2010

Il 25 marzo festa operaia alla cascina Maggia-Brescia

Restituisci la Lombardia ai lavoratori!
Chiusura campagna elettorale, regionali 2010
presentazione dei candidati operai:
Vanni Botticini PRC e Gianni Pagliarini PdCI
Giovedì 25 marzo dalle ore 19.00, presso ex chiesetta Cascina maggia a S.Polo Brescia
discussione e salamine

martedì 23 marzo 2010

APARTHEID A CAZZAGO S.M.

La notizia che ho sentito oggi alla radio ha dell'incredibile.Siamo abituati ormai alle sparate del sindaci Leghisti della Franciacorta, che fanno a gara a chi è più razzista pur di finire sulle prime pagine dei giornali,ma che ora ci si mettano anche i gestori di locali pubblici è veramente disgustoso.
Nei giorni scorsi un nuovo caso di odioso razzismo è avvenuto in un locale di Cazzago San Martino, l' HotelCostez, dove e' stato impedito l'ingresso e la permanenza nel discobar per il colore della pelle perche', e'stato loro detto, gli extracomunitari non possono entrare. I tre giovani peraltro sono cittadini italiani in quanto nati a Brescia ed Iseo da padre italiano e mamma di Haiti.Credo che un episodio del genere vada condannato da tutti.Come Consigliere Comunale mi attiverò perchè ci sia un intervento della Giunta,non solo per condannare l'episodio ma anche per verificare se ci siano gli estremi per emettere sanzioni al locale.

sabato 20 marzo 2010

Ultimo sforzo

Siamo all'ultima settimana di questa campagna elettorale,molto importante per Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra tutta.Questa mattina abbiamo distribuito altro materiale, sui finanziamenti alla scuola pubblica e devo dire che abbiamo avuto un buon riscontro tra i genitori che accompagnavano i bambini a scuola.La giornata è proseguita con il gazebo, dove è stato distribuito materiale informativo sulla Sanità sul Lavoro e sulla privatizzazione dell'acqua.Ora ci aspetta l'ultima settimana, dove tutti dovremo impegnarci in un volantinaggio porta a porta(visto che i soldi per mandare lettere non ne abbiamo)per supportare la candidatura del nostro Andrea Sciotti

Licenze Poetiche

Ricevo e pubblico volentieri una poesia da un amico che si batte da sempre contro le Lobbie dei cavatori e i Politici servili verso gli stessi.

DISCARICHE E DEVASTAZIONI
ESAGERATE CEMENTIFICAZIONI,
MEGA PIAZZALI E CAPANNONI
LI SCEGLI TU ALLE ELEZIONI

SE FRA I POLITICI BRESCIANI
VOTI SEMPRE I CAIMANI
PAROLINI E NICOLI CRISTIANI
COSA SPERI NEL DOMANI?

Firmato:un elettore indipendente che preoccupato per l'ambiente non può restare indifferente.

.....E Coccaglio torna alla ribalta

A Coccaglio, il comune bresciano che a Natale sguinzagliò i vigili urbani a cercare gli extracomunitari casa per casa, il primo cittadino ha promosso una pagina piena di insulti. Con tanto di inviti a "silurare le barche degli immigrati" e commenti entusiasti dai giovani che lo sostengono
L’invito a «imbarcare gli immigrati o in alternativa silurate le barche». Gli extracomunitari definiti «quelle putride persone». Accade così che dopo White Christmas, l’operazione con cui l’amministrazione comunale di Coccaglio ha sguinzagliato a fine 2009 la polizia municipale per controllare casa per casa gli extracomunitari, il piccolo comune bresciano lancia una nuova caccia all’immigrato. Questa volta su Internet.
Da due settimane c’è su Facebook il gruppo Lega Nord Coccaglio, dove il primo messaggio pubblicato è stato l’appello a «silurare le barche d’immigrati». Del gruppo è amministratore e responsabile - com’è facilmente verificare sul social network - il sindaco leghista Franco Claretti, che compare anche in un paio di foto: una lo ritrae con Pierluigi Toscani, consigliere leghista di Rovato e ora candidato per le regionali a Brescia. Il sindaco di Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, di cui 1.500 stranieri, aveva difeso a fine ottobre l’operazione di controllo in nome del Natale - perché i blitz scadevano proprio il 25 dicembre - con la necessità di «fare un po’ di pulizia in città». Anche se, aveva puntualizzato Claretti, «da noi non c’è criminalità». Ora è promotore di questa nuova iniziativa anti immigrati.
Proprio sotto il logo della Lega Nord, insieme col primo cittadino, compare anche una consigliere comunale leghista, Barbara Bellomi, 27 anni, responsabile della pagina. Poi, tra le info istituzionali del gruppo, l’altro invito: «Cerchiamo di mandare fuori dai coglioni quelle putride persone». Segue nella pagina l’elenco dei 39 aderenti al gruppo. Tra questi, di nuovo il sindaco con cappellino da baseball e felpa, il gruppo della Lega Nord di Rovato, la consigliera Bellomi, molti ragazzini. Tutti sostenitori della nuova caccia al clandestino. L’appello di un giovanissimo militante leghista, «dateci soddisfazione, imbarcate gli extracomunitari o in alternativa silurate le barche», è seguito dal mi piace di tre persone e da altri commenti entusiasti. «Bravo - scrive uno - ti voterei come sindaco».

venerdì 19 marzo 2010

giovedì 18 marzo 2010

CHE I LEGHISTI OCCUPANO TUTTE LE POLTRONE ORMAI E' RISAPUTO....

Ho trovato questo volantino alla manifestazione dello sciopero generale del 12 marzo a Brescia, che da spunti di ragionamento......
Che i leghisti ormai occupano tutte le poltrone lo sappiamo: dalle innumerevole amministrazioni comunali, province, regioni e a ROMA con molti ministri ( oltre che all'ASL, aziende comunali, enti utili e inutili come porta il volantino) e per la prima parte sono votati dai cittadini, ma per la seconda parte?
La lega è sempre in mezzo ai cittadini con i loro famosi gazebo, a lanciare accuse verso Roma e verso tutto, dicendo che sono gli unici vicini ai cittadini e al territori, ma ormai la verità è che sono intrigati e comandano in tutte le istituzioni e governi e grandi società a tutti i livelli, massacrando i lavoratori, cittadini e territorio con provvedimenti e leggi sempre peggiori.
Si lamentano della CASTA, ma ne sono sempre più parte integrante e anche se dimostrato non coinvolti nei vari scandali , fanno finta di non vedere dei loro fedeli compagni di viaggio....
QUESTA é LA LEGA!!!! NON VOTATELA!!!!!

giovedì 18 marzo 2010

Assemblee alla Stefana

Si sono concluse oggi con i normalisti il giro di assemblee per fare il punto della situazione che stiamo vivendo in fabbrica.Gli scioperi e le iniziative di mobilitazione iniziati nelle scorse settimane hanno dato esiti positivi ma il consiglio di fabbrica ha creduto opportuno un confronto con tutti gli operai, per capire se e come si intende andare avanti.La situazione come sapete non si è sbloccata, la crisi attuale non aiuta certo,ma crediamo fermamente che la strada intrapresa sia quella giusta.La maggioranza degli operai che hanno partecipato alle assemblee è concorde nel proseguire e intensificare la lotta,non sono mancate le lamentele e le preoccupazioni per il salario che si andrà a perdere ma crediamo che sia l'unica arma in mano agli operai per vedere riconosciuto un diritto sacrosanto,come il rinnovo del contratto.L'intervento di Pasolini è stato seguito molto attentamente e credo che sia stato chiaro a tutti, che l'attacco che la Direzione della Stefana stà portando negli stabilimenti è finalizzata a eliminare la Fiom e cercare magari di sostituire l'unico sindacato che crede ancora nei diritti della classe operaia,con un più accomodante sindacato che faccia l'interessa del padrone.La fiducia che gli operai hanno riposto nelle Rsu della Stefana, ci stimola a proseguire e intensificare le lotte come del resto è stato espressamente richiesto.La risposta che daremo alla direzione,che nell'ultimo incontro ha avuto la "sfacciataggine" di mettere in dubbio la fiducia accordata alle Rsu dagli operai sarà sicuramente un iniezione di energia per tutti.

mercoledì 17 marzo 2010

INTERVENTO DELNOSTRO CANDIDATO ANDREA SCIOTTI AL CONVEGNO DI TRAVAGLIATO SULL'AMBIENTE

Che l'ambiente sia un bene da rispettare, da valorizzare e da difendere, noi della Federazione della Sinistra lo stiamo dicendo da anni, fuori dalle campagne elettorali, fuori dalle prefazioni dei libri e dalle presenze nei convegni, poiché siamo presenti attivamente sul territorio.

Come partito, insieme ai vari movimenti, ci siamo opposti alla costruzione di cave e discariche nella nostra zona, mobilitandoci attivamente, grazie a varie manifestazioni, la maggiore delle quali quella del 21 febbraio scorso, a cui ho partecipato personalmente, partita dalla Pedrocca e conclusasi a Travagliato contro la cava-discarica ATE 9 (Bonfadina) e ATE 14 (Pedrocca). Altre battaglie sono state fatte dai nostri compagni come quella a Passirano per il recupero della Vallosa oppure contro la discarica dello Zocco di Erbusco.

Ci sono stati interventi concreti anche all'interno dei comuni: come quello del consigliere comunale di Cazzago San Martino, Roberto Bettinzoli, che sostenendo le interpellanze del gruppo ambientale della Pedrocca, nel partecipato consiglio comunale del 9 marzo 2009, ha fatto approvare una mozione all'unanimità che integrava un testo alquanto lacunoso sulla questione delle discariche nel comune, eliminando una controversia che avrebbe lasciato aperta la porta a ditte cavatrici.

Per tutto questo impegno io dico che la Federazione della Sinistra non si è mossa come altri partiti solo per una mera questione elettorale. In più noi noi non abbiamo secondi fini, siamo fuori da ogni gioco di potere, non sediamo in nessun consiglio d'amministrazione, al contrario di altri partiti, che si dichiarano contrari alle discariche, ma che designano persone per stare in società di servizi favorevoli poi alle discariche. I nostri unici membri sono gli attivisti da sempre inseriti nei gruppi ambientali. Per questo noi diciamo no alla distruzione del territorio, no alla TAV, no alla BREBEMI, no alla CORDA MOLLE.

La Federazione della Sinistra, nella persona dei suoi consiglieri comunali e dei suoi attivisti, ha appoggiato e sostenuto concretamente il PLIS perchè crediamo che il territorio e il suolo siano beni comuni, come l'acqua e l'aria, che non debbono essere oggetti di mercificazione.

lunedì 15 marzo 2010

Stop delle ruspe alla Bonfadina!!!!

Il Consiglio di Stato ha rigettato i ricorsi presentati dal cavatore Bettoni spa e dalla Provincia di Brescia contro la decisione del TAR di Brescia di sospendere l'escavazione per l'ATE 09 Mercurio-Bonfadina.Resta quindi confermato lo stop alle ruspe!!
Il consiglio di Stato ha quindi confermato la fondatezza delle ragioni del Comune di Rovato, che si era visto negare la possibilità di far valere le proprie ragioni rispetto l'ingrandimento del bacino deciso dalla Regione Lombardia, che aveva quadruplicato il volume di escavazioni della proposta della Provincia di Brescia.Per fine mese è atteso il pronunciamento anche per il Comune di Cazzago S.M.
Per approfondimenti vi invito a visitare il sito del comitato anticava di Rovato.

mercoledì 10 marzo 2010

AGNOLETTO A OSPITALETTO

" Senza sinistra, sarebbe un impoverimento per tutti”
VITTORIO AGNOLETTO
Candidato presidente alla regione Lombardia
per la Federazione della Sinistra
Sabato 13 marzo 2010
presso la sala civica di Ospitaletto

al centro anziani (via martiri della libertà)- piazza mercato
alle ore 16.00
NOI VOGLIAMO CHE:
- Il lavoro sia un diritto di tutti.
- Abolizione della precarietà.
- Diciamo di NO, al vergognoso attacco all’articolo 18, ai diritti del lavoro.
- La ricerca e la scuola pubblica siano il fondamento per lo sviluppo.
- L’acqua sia disponibile per tutti e non fonte di arricchimento per qualcuno.
- La salute sia un diritto, non una merce.
- L’arricchimento di pochi non sia ottenuto a danno dei cittadini con costruzioni di centrali nucleari, inceneritori, discariche, sfruttamento dei più deboli.
Presentazione dei candidati alle elezioni regionali della provincia di Brescia
Sono invitate le RSU delle realtà aziendali e dei servizi della zona, e
durante l’assemblea, verrà consegnato il ricavato della campagna “ARANCIA METALMECCANICA” ad alcune aziende del nostro territorio,
in lotta per il posto di lavoro.

domenica 7 marzo 2010

Approvato il Collegato Lavoro

L'approvazione definitiva del così detto collegato lavoro (disegno di legge 1167-b/Senato), fortemente sponsorizzato dal ministro del lavoro, Sacconi, rappresenta, nella formula più subdola ed ipocrita, una sorta di de profundis nei confronti dell'art. 18.
Questa volta, a differenza che nel 2002, l'attacco all'art. 18 non è frontale, piuttosto il governo, con il sostegno della Confindustria, di Cisl-Uil-Ugl, cerca di aggirare il problema, svuotando di efficacia l'art. 18 nella sua funzione di tutela e garanzia per il lavoratore.
L'arma utilizzata è un disegno di legge omnibus, che racchiude e norma questioni tra loro molto diverse, ma che cela una serie di clausole particolarmente nefande per i lavoratori.Tutto questo nel più totale silenzio del Partito Democratico e della CGil che stanno cercando di correre ai ripari dopo che i buoi sono usciti dalla stalla.Ancora una volta( se mai ce ne fosse bisogno)la mancanza di una sinistra di opposizione in Parlamento si fà sentire.

Vi segnalo 2 importanti iniziative per il prossimo fine settimana


sabato 6 marzo 2010

Stato di agitazione permanente alla Stefana

Dopo gli incontri tra le Rsu dei 4 stabilimenti della Stafana sono iniziate in questi giorni le lotte contro per far capire ai rappresententi dell'azienda che gli operai per una volta sono uniti e determinati.La politica intrapresa dall'azienda che vuole gestire la crisi da sola, forse nell’ottica di fare a meno del sindacato e di costruirsi un rapporto individuale con i singoli lavoratori,come stà succedendo nel nuovo laminatoio di Ospitaletto ha creato un profondo malumore tra i lavoratori. Una scelta a nostro avviso sempre sbagliata, e non solo dal punto di vista dei lavoratori. Non appare infatti casuale che, al primo manifestarsi della crisi – mentre c’era ancora il contratto integrativo aperto – parte dall’azienda la proposta di affrontarla con un contrattodi solidarietà. Sembrerebbe la soluzione ideale ma i lavoratori si accorgono che la proposta è fasulla. L’azienda vuol decidere tutto da sola: come organizzare la solidarietà, su quante ore applicarla e su quante linee, senza lasciare margini contrattuali al sindacato e senza possibilità di controllo sul suo funzionamento, sul fatto – molto importante per noi -che non penalizzi nessuno a vantaggio di altri.La Fiom non si lascia abbagliare e rifiuta la proposta.Allora parte la cassa integrazione,ordinaria e straordinaria, senza nessuna integrazione e senza rotazione.Riguarda gli stabilimenti di Ospitaletto e di Nave,che sono legati tra loro dal fatto che a Ospitaletto c’è l’acciaieria e a Nave il laminatoio.A Montirone, mentre i lavoratori sono in cassa ordinaria e lo stabilimento lavora,per garantire il turn over in un reparto dove otto operai hanno maturato la pensione,la Fiom ha chiesto l’assunzione di otto interinali.Queste assunzioni erano previste da un accordo e avrebbero già dovute essere attuate entro la fine del 2009.Cos’ha fatto invece l’azienda?E’ andata negli altri stabilimenti a chiedere ai lavoratori in cassa se volevano spostarsi e uscire dalla cassa per tornare in produzione.Alcuni hanno risposto di sì e l’azienda ha fatto in modo che i trasferimenti, per ora tre su otto, risultasserochiesti dai lavoratori stessi. E hanno riorganizzato turni e produzione da soli, unilateralmente.Non poteva andare avanti così: il sindacato ha dichiarato lo stato di agitazione generale e ha dato all’azienda 48 ore di tempo: poi sono partiti degli scioperi. Scioperi che fanno male.E su questa forma di lotta sono tutti d’accordo, anche il sindacato della Lega, Fesal,anche la Fim.Ora tutti gli stabilimenti hanno chiesto un incontro. A margine della vicenda ci preme sottolineare che le scelte della Stefana possono finire per danneggiarel’impresa: questo è un settore dove la professionalità e la specializzazione dei lavoratori è alta e chi viene penalizzato potrebbe decidere di portare altrove le sue capacità.Così, quando la crisi allenterà la morsa, l’azienda scoprirà magari di essere sotto organico…

venerdì 5 marzo 2010

Come si vota alle regionali

Riportiamo qui un esempio generico di come votare alle regionali.
Sulla sinistra compare il simbolo della lista provinciale, sulla destra quello della lista regionale.
NOTABENE: anche se nel nostro caso i due simboli sono identici, per eleggere i consiglieri comunali contano solo i voti dati al simbolo a sinistra.
Per non sbagliare si consiglia di mettere due croci, una sul simbolo a sinistra, una sul nome di Vittorio Agnoletto, il nostro candidato presidente.
Accanto al simbolo di sinistra, chi vuole, può scrivere il nome di un candidato della nostra lista provinciale.
Tutto è più chiaro dalla immagine qui sotto.
Ecco qui come fare per dare la tua preferenza a Andrea Sciotti

MULTATI DAI VIGILI PERCHE’ RACCOLGONO FONDI PER I LICENZIATI


Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc

E’ francamente insopportabile che il duo Pdl-Lega, più si scredita e s’inguaia sul piano politico e della questione morale, più si accanisce contro i lavoratori e i ceti deboli, da Roma fino ai piccoli comuni.Mentre in parlamento tentano di cancellare l’articolo 18, che tutela i lavoratori di fronte ai licenziamenti arbitrari, a Villa Carcina (BS) mandano i vigili a multare i nostri compagni impegnati nella campagna “Arancia metalmeccanica”, che consiste in una vendita di arance a offerta libera, a sostegno degli operai licenziati e cassintegrati. E'successo sabato scorso, oltretutto proprio di fronte alla sede di Rifondazione comunista recentemente oggetto di una provocazione che puzza di leghismo lontano un chilometro. La Lega si pretende forza popolare, ma si trova sempre dalla parte dei padroni e dei berluscones, ogni volta che c’è in ballo un interesse concreto del popolo. Ed è quello che sta facendo insieme al Pdl, a Roma e in Lombardia, mentre la crisi ci sta devastando.Ma non riusciranno a impedirci di fare politica dalla parte dei lavoratori. Prima o poi, la retorica padana non basterà più a nascondere le responsabilità romane e le politiche antipopolari di Bossi e soci.

giovedì 4 marzo 2010

FERRERO - FANTOZZI (PRC-SE): LAVORO, SCIOPERO DELLA FAME E REFERENDUM CONTRO IL DDL CHE SVUOTA L'ARTICOLO 18
L’approvazione da parte del Senato del disegno di legge 1167-B sarebbe un atto gravissimo. Si tratta di una vera e propria controriforma che mina radicalmente i diritti del lavoro e precarizza ulteriormente i rapporti di lavoro. Gli aspetti profondamente regressivi sono contenuti in tutto il testo, ma in particolare è evidente che la
sottrazione al giudice delle controversie sul lavoro, attraverso una clausola compromissoria inserita nei contratti certificati, che affida le decisioni ad arbitri non tenuti al rigoroso rispetto di leggi e contratti collettivi, svuota in radice il sistema di garanzie a tutela dei diritti del lavoro. E’ la volontà di sancire la totale subordinazione del lavoro all’impresa. E’ un nuovo attacco all’articolo 18.
Per questo motivo crediamo sia necessario, in queste ore in cui sembra precipitare definitivamente la volontà di approvare questa controriforma, compiere ogni atto che possa contribuire a bloccarla.Da Liberazione 04/03/2010
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