domenica 20 marzo 2011

Dopo aver armato Gheddafi ora pronti ai raid contro il Rais

Il 10 giugno del 2009 Gheddafi non è arrivato a Roma solo con la tenda, le amazzoni e la foto dell'eroe libico appiccicata alla divisa. Nel suo seguito qualcuno portava anche un documento, un “Certificato di utente finale”, che ha dato il via ad oltre 10.000 pistole e fucili Beretta per un viaggio dall'Italia alla Libia avvenuto ben prima dello scoppiare della guerra civile nel Paese nordafricano. E ora quelle pistole sono tra quelle che sparano nelle strade al centro del conflitto. Della maggior fornitura di armi leggere italiane in Libia dalla fine dell'embargo nel 2004 si sapeva solo l'importo complessivo: 8,1 milioni di euro riportati dall'ISTAT per l'export del 2009 ma, come per tutti questi dati, senza dettaglio dell'effettivo materiale trasferito (la dicitura è relativa alla classe di appartenenza: “armi, munizioni e loro parti e accessori”).
Continua.........

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